SALEMI

Il Borgo di Pietra

COSA VEDERE A SALEMI

Museo del Pane Rituale

Il Museo del Pane Rituale di Salemi, in Sicilia, nasce con l’intento di far conoscere l’importanza e le tradizioni legate al pane. In Sicilia tutte le feste venivano festeggiate con il pane, con produzioni differenti di borgo in borgo, alcune forme finemente lavorate, altre molto semplici ma tutte piene di significato. Il Museo si articola in due sezioni: Pani della tradizione salemitana e Pani della tradizione siciliana, per un totale di circa 1.000 forme.

Castello Normanno

Il castello ha un impianto abbastanza unitario. Conserva tre torri angolari, una cilindrica (ovest) e due quadre (est, sud). Nessuna delle torri quadre supera in altezza il terrazzo sommitale del torrione cilindrico, ancora oggi il punto più alto della città. Oggi è sede museale e vi si svolgono concerti e convegni.

Museo della Mafia

All'interno del Museo si trova la ``Sala delle Pale Eoliche``, in cui al posto del pavimento è posizionato un manto erboso, e sulle pareti vengono proiettati i paesaggi devastati dall’eolico, impresa in cui la mafia ha potuto espandersi indisturbata. Tre sale sono dedicate alle mostre temporanee, tra queste la mostra di Gaspare Mutolo, uno tra i più importanti pentiti della storia di Cosa Nostra, che attraverso dieci opere racconta la Sicilia vista da mafioso prima, da carcerato poi, e infine da uomo libero.

COSA VEDERE NEI DINTORNI

Il Cretto di Burri

Alberto Burri progettò un gigantesco monumento che ripercorre le vie e vicoli della “Gibellina vecchia” distrutta dal grande terremoto del 14 gennaio 1968. Il Cretto infatti sorge nello stesso luogo dove una volta vi erano le macerie, attualmente cementificate dall’opera di Burri.

La Kasbah

Tra vicoli e botteghe, odori e profumi speziati caratteristici di terre non molto lontane dalla Sicilia, mischiati a colori e tendaggi che hanno tutto il ricordo della cultura arabeggiante, la piccola Mazara del Vallo, è stata il primo tassello del progetto di conquista della Sicilia da parte dei popoli saraceni nell’827.

Le Saline

Le Saline dello Stagnone sono uno spettacolo per gli occhi: una tavolozza di colori che varia in base alla posizione del sole. Si dice che da lì, lungo la via del sale, si possa vedere uno dei tramonti più belli del mondo, talmente bello da sembrare dipinto dalla sapiente mano di un artista.

Parco Archeologico

Fra i Templi del Parco Archeologico più grande d’Europa, sarai travolto dal fascino senza tempo di un luogo immortale, abitato da Dei ed Eroi. Il sito archeologico sorge dove un tempo si trovava l’antica città greca chiamata Selinòn.

Erice Vetta

Su un altopiano la cui parte culminante arriva a 751 metri s.l.m., in una posizione geografica eccezionale, il borgo mantiene pressoché intatto il suo aspetto medievale. Tra un tono di grigio e l’altro, si scoprono testimonianze di un’epoca o di un’altra, dal barocco di un balcone al gotico della maestosa chiesa Madre, dalla possente architettura normanna alle linee quattrocentesche

Il Castello Incantato

Uno spettacolo creato dall’inventiva dell’uomo e della natura, dove, oltre agli ulivi e ai mandorli, sorgono le teste scavate e scalpellate nella roccia da Filippo Bentivegna, detto “Filippu di li testi”, un vero artista dotato di un’immensa capacità creativa, uno dei maggiori esponenti dell’art brut o outside art.

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